giovedì, gennaio 31, 2013

il riso venere del lunedì

Ricetta da fare al lunedì per guardarsi con le amiche, due nel mio caso, Grey's Anatomy.
La ricetta si chiama "Cracco mi fa un baffo"

300 grammi di riso venere
4 carote, 2 zucchine, 1 cipolla di tropea
1 confezione di cubetti di prosciutto cotto
1 confezione di piselli
1 bicchiere di vino bianco o rosè
3 uova
salsa di soia, sale, olio

Lavare carote e zucchine e pulire la cipolla.
Tagliare la cipolla a fettine sottili, tagliare a quadrettini (taglio brunoise) le carote e le zucchine.
Mettere un po' di olio in un wok e cominciare a far saltare una parte della cipolla e le carote.
Lasciare passare le carote per 10 minuti aggiungere le altre cipolle e le zucchine.
Sfumare con il vino e cuocere per altri 10/15 minuti prima di aggiungere i cubetti di prosciutto cotto e i piselli.


Far rosolare il tutto e aggiungere le 3 uova precedentemente salate e sbattute in una ciotola a parte.
Sfumare con salsa di soia a piacere (fate attenzione perchè sala molto).
Mettere il fuoco basso sotto il wok, aggiungere l'uovo sbattuto e continuare a mescolare il tutto delicatamente così che l'uovo cuocia e si sbricioli insieme alle verdure.

Far bollire in una pentola dell'acqua salata e cuocere il riso venere per 18/20 minuti.
A cottura ultimata, scolare e unire il riso alle verdure, aggiungere un po' di salsa di soia, saltare e mettere nei piatti.

giovedì, novembre 15, 2012

corri


manuale di sopravvivenza alla correzione delle bozze del programma più grande del mondo.

- legare i capelli sopra la testa pronti per la battaglia con grassetti e virgole di troppo
- bere 6 caffè
- mangiare la pizza bianca romana con la mortadella
- rubare le merendine e mangiarle di nascosto
- evitare kamut, zenzero e sostanze bio trasformate in qualsiasi tipo di cibo
- guardare al di la della scrivania la tua amica Giulia e la stagista Giulia Francesca
- portare pazienza
- cantare all'improvviso facendo trasalire gli amici delle scrivanie vicine
- rispondere in maniera perentoria alle telefonate dicendo che è un brutto momento
- sentire come stanno matteo silvia e fede nell'altra stanza

suggerimenti?

- Sapere che a Milano c'è un'amica che fa il tifo per te... :)))

giovedì, agosto 30, 2012

case diversamente attrezzate

Oggetti da mordere, diversamente utilizzabili seggiolini con o senza ruote, praticelli di plastica sul piano della cucina, thermos d'acciaio delle più diverse dimensioni, fazzoletti, salviettine, tappetoni morbidi, colori e cuscini.

Non è l'ikea ma sono case diversamente attrezzate, che non hanno nulla di contundente a settanta centimetri da terra. Sono le case diversamente attrezzate delle mie amiche mamme.

Che uno no se lo immgina che la vita ti cambia così tanto. In bene ovviamente, ma cambia la misura di un'infinità di cose.

lunedì, agosto 27, 2012

beatrice e il lunedì

Ci volevi beatrice o chi per te. Dopo una settimana di Lucifero ho dormito.
Oggi il cervello connette e come è giusto che sia alle 7.30 di mattina son uscita a prendere giornali e caffè con la mia felpina e i jeans.

Buon lunedì.

giovedì, agosto 09, 2012

la nastolgia di maggio

Potrebbe succedere che questo post risulti stucchevole o poco chiaro ai più. L'ho detto così mi sento meglio. Sto pensando al mio mese di v(m)iaggio e ho proprio bisogno di mettere questa nostalgia da qualche parte.

2 illustratori, 4 scrittori, 2 videomaker e la sottoscritta in viaggio, chi più chi meno, per tutti quei 28 giorni che quasi quasi son stati un mese intero. Facce nuove che son diventate una piccola famiglia a zonzo per l'Italia (Milano, Genova, Parma, Roma, L'Aquila, Firenze, Bari, Palermo Napoli) e che ogni tanto tornano su e mi mancano. 

Io son così, permalosa ma con un esagerato bisogno di un punto sicuro a cui aggrapparmi anche quando parto e chiudo la valigia. Quando son partita a maggio sapevo che avrei avuto il mio porto sicuro con me: Nadia. Conosciuta, piaciuta, adorata. Mi son sbagliata solo poche volte con le persone che ho fatto entrare nel mio spazio vitale vulnerabile. A lei potrei prestarne metà senza problemi, perchè ogni volta che ci ritroviamo è sempre come se fosse ieri che ci si è salutate. L'ho lasciata a maggio con gli occhi che brillavano anche se stanchi per i suoi progetti e adesso aspetto di leggere il suo nome in libreria sopra al disegno di una nuova copertina.

Se ci penso quel mese è volato e adesso che son qui a casa, da sola nell'umidità della pianura padana penso a Nadia, Brunella, Francesco, Linda, Igiaba, Mario, Gianluca con una vena di nostalgia.
Penso alle risate a tavola, alle passeggiate nelle vie di Palermo, Firenze, Genova ma soprattutto ai loro racconti, ai loro disegni alla sensazione da paese dei balocchi che avevo a stare in mezzo a nuove persone, nuove storie, nuove idee.

Ne ho bisogno, sono linfa vitale per me.






martedì, marzo 27, 2012

vogliono invadermi


Fuori dalla finestra della mia nuova casa,in cui vivo da ormai 4 mesi, i rami degli alberi stanno piano piano mettendo delle piccole foglioline verdi e, insieme a questo, stanno progressivamente e silenziosamente cercando di arrivare a sedersi con me sul divano.
Intendiamoci, a me non dispiace per nulla il panorama qui fuori, mi manca il vecchio panorama che vedevo fuori dalla finestra dell'ufficio di casa dei miei.
Certo è che se tutti questi rami, il prossimo autunno lasceranno andare le foglie secche nella mia grondaia, finirà che ci andrò a litigare...

venerdì, marzo 02, 2012

30 anni dopo | P.K.Dick


“IO SONO VIVO, VOI SIETE MORTI” di Sergio Fanucci

 “Io sono vivo e voi siete morti”. Non c’è frase più riuscita dell’immensa produzione di Philip K. Dick (PKD), autore che frequento da quando avevo solo 14 anni. È un avviso che ci mette in guardia su cos’è veramente il nostro mondo, sul suo disfacimento e sulle sue idiosincrasie.

mercoledì, gennaio 11, 2012

buon 2012

Per cominciare bene questo anno si deve avere un buon calendario.
Eccolo qui da vedere attaccato al mio frigorifero nuovo.
Si, sono venuta ad abitare nella mia casa nuova. Ma di questo vi dirò.


Qui lo potete scaricare da stampare e mettere nel vostro ufficio, sul vostro frigo, sulla vostra scrivania.

mercoledì, settembre 21, 2011

LA MIA | amica gio

Scuole medie, basket e ogni tanto calcetto, amici, (stesso) ragazzo, interrail per 15 giorni con uno zaino, 21 giorni di camper in spagna, capelli tagliati, unghie pitturate, foto, pianti e risate, comprato per una coppia di cinesi sugli Champs Elysees una borsa e un portafoiglio di YSL (potevamo scappare con 1000 euro), sbronze, sigarette, un sacco di cene al cinese il lunedì sera, vestiti prestati, giri e giretti.

15 anni insieme e adesso io farò da testimone e da 'zia'.
Che gioia la mia amica Gio.


venerdì, settembre 16, 2011

una | MANO

"Hai foldato?"
"...e allora checkii??"
"Rilancio di 1000..." 

io: "Ehm, ragazzi, posso giocare? Faccio un giro."
uno di loro: " Si ma te sai giocare? ah e poi, mica giochiamo i soldi veri qui eh. Queste sono le regole!"
[respiro di sollievo, già mi vedevo carte rarissime di dragon ball, nintendo, bakugan (o come sik scrive), cellulari usati per gli ultimi rilanci a fine partita...]
io:"ehm...ok, giusto una mano per divertirmi!" 

Le mie carte non hanno portato nulla di buono, ho perso 1725 soldi di plastica con J e 5. Quello di 7 anni di fianco a me ha fatto scala reale.

 


lunedì, settembre 05, 2011

GRYLLUS | campestris

Il grillo campestre (Gryllus campestris Linnaeus, 1758) è un insetto della famiglia dei Grillidi.È un insetto nero dal corpo tozzo, con lunghe antenne e zampe posteriori atte al salto.I maschi hanno sulle elitre un organo stridulante.

E così capita che, dopo un'estate passata a cantare ad ogni ora del giorno, venga un temporale e abbiano bisogno di un riparo sicuro.