“IO
SONO VIVO, VOI SIETE MORTI” di
Sergio Fanucci
“Io
sono vivo e voi siete morti”. Non c’è frase più riuscita dell’immensa
produzione di Philip K. Dick (PKD), autore che frequento da quando avevo solo
14 anni. È un avviso che ci mette in guardia su cos’è veramente il nostro
mondo, sul suo disfacimento e sulle sue idiosincrasie.
