martedì, settembre 25, 2012
giovedì, agosto 30, 2012
case diversamente attrezzate
Oggetti da mordere, diversamente utilizzabili seggiolini con o senza ruote, praticelli di plastica sul piano della cucina, thermos d'acciaio delle più diverse dimensioni, fazzoletti, salviettine, tappetoni morbidi, colori e cuscini.
Non è l'ikea ma sono case diversamente attrezzate, che non hanno nulla di contundente a settanta centimetri da terra. Sono le case diversamente attrezzate delle mie amiche mamme.
Che uno no se lo immgina che la vita ti cambia così tanto. In bene ovviamente, ma cambia la misura di un'infinità di cose.
Non è l'ikea ma sono case diversamente attrezzate, che non hanno nulla di contundente a settanta centimetri da terra. Sono le case diversamente attrezzate delle mie amiche mamme.
Che uno no se lo immgina che la vita ti cambia così tanto. In bene ovviamente, ma cambia la misura di un'infinità di cose.
lunedì, agosto 27, 2012
beatrice e il lunedì
Ci volevi beatrice o chi per te. Dopo una settimana di Lucifero ho dormito.
Oggi il cervello connette e come è giusto che sia alle 7.30 di mattina son uscita a prendere giornali e caffè con la mia felpina e i jeans.
Buon lunedì.
Oggi il cervello connette e come è giusto che sia alle 7.30 di mattina son uscita a prendere giornali e caffè con la mia felpina e i jeans.
Buon lunedì.
giovedì, agosto 09, 2012
la nastolgia di maggio
Potrebbe succedere che questo post risulti stucchevole o poco chiaro ai più. L'ho detto così mi sento meglio. Sto pensando al mio mese di v(m)iaggio e ho proprio bisogno di mettere questa nostalgia da qualche parte.
2 illustratori, 4 scrittori, 2 videomaker e la sottoscritta in viaggio, chi più chi meno, per tutti quei 28 giorni che quasi quasi son stati un mese intero. Facce nuove che son diventate una piccola famiglia a zonzo per l'Italia (Milano, Genova, Parma, Roma, L'Aquila, Firenze, Bari, Palermo Napoli) e che ogni tanto tornano su e mi mancano.
Io son così, permalosa ma con un esagerato bisogno di un punto sicuro a cui aggrapparmi anche quando parto e chiudo la valigia. Quando son partita a maggio sapevo che avrei avuto il mio porto sicuro con me: Nadia. Conosciuta, piaciuta, adorata. Mi son sbagliata solo poche volte con le persone che ho fatto entrare nel mio spazio vitale vulnerabile. A lei potrei prestarne metà senza problemi, perchè ogni volta che ci ritroviamo è sempre come se fosse ieri che ci si è salutate. L'ho lasciata a maggio con gli occhi che brillavano anche se stanchi per i suoi progetti e adesso aspetto di leggere il suo nome in libreria sopra al disegno di una nuova copertina.
Se ci penso quel mese è volato e adesso che son qui a casa, da sola nell'umidità della pianura padana penso a Nadia, Brunella, Francesco, Linda, Igiaba, Mario, Gianluca con una vena di nostalgia.
Penso alle risate a tavola, alle passeggiate nelle vie di Palermo, Firenze, Genova ma soprattutto ai loro racconti, ai loro disegni alla sensazione da paese dei balocchi che avevo a stare in mezzo a nuove persone, nuove storie, nuove idee.
Ne ho bisogno, sono linfa vitale per me.
2 illustratori, 4 scrittori, 2 videomaker e la sottoscritta in viaggio, chi più chi meno, per tutti quei 28 giorni che quasi quasi son stati un mese intero. Facce nuove che son diventate una piccola famiglia a zonzo per l'Italia (Milano, Genova, Parma, Roma, L'Aquila, Firenze, Bari, Palermo Napoli) e che ogni tanto tornano su e mi mancano.
Io son così, permalosa ma con un esagerato bisogno di un punto sicuro a cui aggrapparmi anche quando parto e chiudo la valigia. Quando son partita a maggio sapevo che avrei avuto il mio porto sicuro con me: Nadia. Conosciuta, piaciuta, adorata. Mi son sbagliata solo poche volte con le persone che ho fatto entrare nel mio spazio vitale vulnerabile. A lei potrei prestarne metà senza problemi, perchè ogni volta che ci ritroviamo è sempre come se fosse ieri che ci si è salutate. L'ho lasciata a maggio con gli occhi che brillavano anche se stanchi per i suoi progetti e adesso aspetto di leggere il suo nome in libreria sopra al disegno di una nuova copertina.
Se ci penso quel mese è volato e adesso che son qui a casa, da sola nell'umidità della pianura padana penso a Nadia, Brunella, Francesco, Linda, Igiaba, Mario, Gianluca con una vena di nostalgia.
Penso alle risate a tavola, alle passeggiate nelle vie di Palermo, Firenze, Genova ma soprattutto ai loro racconti, ai loro disegni alla sensazione da paese dei balocchi che avevo a stare in mezzo a nuove persone, nuove storie, nuove idee.
Ne ho bisogno, sono linfa vitale per me.
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lunedì, aprile 09, 2012
martedì, marzo 27, 2012
vogliono invadermi
Fuori dalla finestra della mia nuova casa,in cui vivo da ormai 4 mesi, i rami degli alberi stanno piano piano mettendo delle piccole foglioline verdi e, insieme a questo, stanno progressivamente e silenziosamente cercando di arrivare a sedersi con me sul divano.
Intendiamoci, a me non dispiace per nulla il panorama qui fuori, mi manca il vecchio panorama che vedevo fuori dalla finestra dell'ufficio di casa dei miei.
Certo è che se tutti questi rami, il prossimo autunno lasceranno andare le foglie secche nella mia grondaia, finirà che ci andrò a litigare...
venerdì, marzo 02, 2012
30 anni dopo | P.K.Dick
“IO
SONO VIVO, VOI SIETE MORTI” di
Sergio Fanucci
“Io
sono vivo e voi siete morti”. Non c’è frase più riuscita dell’immensa
produzione di Philip K. Dick (PKD), autore che frequento da quando avevo solo
14 anni. È un avviso che ci mette in guardia su cos’è veramente il nostro
mondo, sul suo disfacimento e sulle sue idiosincrasie.
venerdì, febbraio 10, 2012
mercoledì, gennaio 11, 2012
buon 2012
Per cominciare bene questo anno si deve avere un buon calendario.
Eccolo qui da vedere attaccato al mio frigorifero nuovo.
Si, sono venuta ad abitare nella mia casa nuova. Ma di questo vi dirò.
Qui lo potete scaricare da stampare e mettere nel vostro ufficio, sul vostro frigo, sulla vostra scrivania.
Eccolo qui da vedere attaccato al mio frigorifero nuovo.
Si, sono venuta ad abitare nella mia casa nuova. Ma di questo vi dirò.
Qui lo potete scaricare da stampare e mettere nel vostro ufficio, sul vostro frigo, sulla vostra scrivania.
mercoledì, settembre 21, 2011
LA MIA | amica gio
Scuole medie, basket e ogni tanto calcetto, amici, (stesso) ragazzo, interrail per 15 giorni con uno zaino, 21 giorni di camper in spagna, capelli tagliati, unghie pitturate, foto, pianti e risate, comprato per una coppia di cinesi sugli Champs Elysees una borsa e un portafoiglio di YSL (potevamo scappare con 1000 euro), sbronze, sigarette, un sacco di cene al cinese il lunedì sera, vestiti prestati, giri e giretti.
15 anni insieme e adesso io farò da testimone e da 'zia'.
Che gioia la mia amica Gio.
15 anni insieme e adesso io farò da testimone e da 'zia'.
Che gioia la mia amica Gio.
venerdì, settembre 16, 2011
una | MANO
[respiro di sollievo, già mi vedevo carte rarissime di dragon ball, nintendo, bakugan (o come sik scrive), cellulari usati per gli ultimi rilanci a fine partita...]"Hai foldato?""...e allora checkii??""Rilancio di 1000..."io: "Ehm, ragazzi, posso giocare? Faccio un giro."uno di loro: " Si ma te sai giocare? ah e poi, mica giochiamo i soldi veri qui eh. Queste sono le regole!"
io:"ehm...ok, giusto una mano per divertirmi!"
Le mie carte non hanno portato nulla di buono, ho perso 1725 soldi di plastica con J e 5. Quello di 7 anni di fianco a me ha fatto scala reale.
lunedì, settembre 05, 2011
GRYLLUS | campestris
Il grillo campestre (Gryllus campestris Linnaeus, 1758) è un insetto della famiglia dei Grillidi.È un insetto nero dal corpo tozzo, con lunghe antenne e zampe posteriori atte al salto.I maschi hanno sulle elitre un organo stridulante.
E così capita che, dopo un'estate passata a cantare ad ogni ora del giorno, venga un temporale e abbiano bisogno di un riparo sicuro.
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lunedì, luglio 18, 2011
AMICI | in Cina
La Cina deve essere un posto strano e affascinante. Il mio amico Luca è stato la quasi una settimana. E' passato da Beijing ed è finito praticamente in Mongolia a Bautou.Li, hanno delle simpatiche padelle divise in due, ne volevo una ma è sfumato l'acquisto per il poco tempo, dove puoi far friggere in olio o in brodo degli straccetti di carne buonissimi.
Non so molto altro se non che in Cina le persone sembrano umili e molto ospitali, che vanno in giro con delle bici carretto piene di cose, guidano come dei pazzi e non parlano bene l'inglese.
Può capitare che ti portino a cena e parlino cinese tutta sera mentre una vecchina con le rughe ti porta ciotoline di cibo su un tavolo rotondo e girevole.
Forse sarebbe da andare a farci un giro.
martedì, giugno 28, 2011
SONO STATA | a un festival
venerdì, aprile 01, 2011
POTRESTI | conoscere

Non lo sapevo, ma per fortuna che c'è Linkedin. Si perchè così adesso so che potrei conoscere: Sherlock Holmes, John Watson, Ernest Hemingway, Albert Einstein, Robin Hood, J.R.R. Tolkien, Groucho Marx.
Grazie Linkedin.
Grazie Linkedin.
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