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domenica, settembre 05, 2010

VENEZIA | francesca&francesca

Sto per ripartire, con un po' di tristezza, dal Lido. Lascio tanti film da vedere ma mi porto a casa tante giornate fantastiche. Una tra tutte quella in cui mi ha raggiunto Francesca Sassoli, che vedete in foto insieme alla mia amica Francesca con cui ero qui a lavorare per MYmovies.it, intente a predisporre il pc per registrare il video post che è andato online su www.francescaonline.it. Che bello...

Di Francesca Sassoli ne avevo parlato un paio di mesi fa, quando aveva iniziato la sua avventura: vivere di solo eCommerce. Mi ero anche già fatta l'idea che fosse una persona speciale e ne ho avuto le prove, ma non avevo dubbio. Abbiamo pranzato insieme e abbiamo rigorosamente offerto il pranzo a lei che non tocca soldo di ferro o carta da mesi. Il suo operatore ha pagato il vaporetto e lei ha salutato e incontrato tanti vecchi amici suoi colleghi del mondo del cinema. Io ho osservato e fatto mia sempre più l'idea che sia una gran bella persona.

sabato, settembre 04, 2010

VENEZIA | asiatica

E' un signore piccolino con gli occhi a mandorla di 64 anni e ieri sera ha ritirato il Leone d'Oro alla Carriera. E' il regista cinese più accreditato a Hollywood e tanto per darvi un'idea di quello che ha fatto enuncio qualche titolo: Mission Impossible, Face Off, Nome in Codice Broken Arrow, La Battaglia dei tre regni.

Ieri sera, John Woo, si è presentato sorridente sul red carpet della sala grande alla 67. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia accompagnato da una serie improbabile di attori cinesi e koreani che per me avevano tutti un po' la stessa faccia ma facevano colore. La nota buffa è che, mentre i fotografi li immortalavano loro immortalavano i fotografi.
John Woo è un uomo dal deflagrante talento, riuscito a sfuggire alle forbici della censura per la troppa violenza del suo cinema e che ha saputo (e non è da tutti) infondere nei film su commissione tutti gli ingredienti dei suoi generi più cari: melodramma, azione, commedia, western, padroneggiandoli con un'abilità unica e storica.

giovedì, settembre 02, 2010

VENEZIA | lato b

E che signor lato B, quello di Jessica Alba che, a mezzanotte, si è palesata sul red carpet del Lido di Venezia insieme a tutto il cast di Machete di Rodriguez.

Ci mancava solo Quentin che, dopo tanto dire di voler viversi l'atmosfera dell'anteprima del film del suo amico Robert con il pubblico, non si è visto. Ha mandato Helfmann e, qualcuno prima o poi mi spiegherà perchè, Lapo Elkann che sedeva di fianco a regista e attori.

Giancarlo Zappoli, che di cinema ne capisce più della sottoscritta, di machete dice:
Un entertainment in cui le mani mozzate impugnano ancora le pistole, in cui i tagliaerba assumono funzioni diverse dal giardinaggio e i monitor di controllo possono evocare immagini religiose può, per assurdo ma non tanto, fare di più. Rodriguez lo sa e non si risparmia. Si sente, in ogni singola invenzione, in ogni fotogramma, in ogni battuta il divertimento di chi (dopo essersi seduto sulla poltroncina del director) non ha dimenticato il piacere di essere spettatore. Muy bien señor Rodriguez!


lunedì, agosto 30, 2010

OCCHI | di ragazza

Di una ragazza che tra qualche giorno se ne partirà per la Mostra del Cinema di Venezia. Ok, per lavoro...avercene di lavori così. Che agitazione tutta insieme.

Sandali al Sole ti penserò, lo sai.

*foto di una lucilla nell'ultima domenica di agosto al parco dello stirone

martedì, luglio 13, 2010

CASANOVA | su per i colli friulani


396 km ma ne è valsa la pena.

Destinazione Castello di Spessa a Capriva del Friuli luogo affascinante che fu dimora di quel Giacomo Casanova che nel momento stesso in cui ti faceva innamorare ti aveva già lasciato.
E come ha detto il buon Filippo Timi investito a Cavaliere di Seingalt durante la serata, "provarla la sensazione di innamorarsi così, perchè Casanova, secondo me, si innamorava davvero e sempre, così intensamente..."

Un pomeriggio nel parco del castello a parlare di cinema e altro con chi del cinema ne ha fatto la sua vita. Un lenzuolo calato sulla facciata del castello che ci ospitava e 10 scene scelte dal
Cinemaniaco, Gianni Canova, a rappresentare la seduzione nel cinema italiano dell'ultima stagione cinematografica.

Il pubblico di MYmovies ha scelto la seduzione che si cela nella promessa dell'incontro tra Peppino e Mannina nel Baarìa di Tornatore. La critica ha scelto la sequenza del night club di Giulia non esce la sera di Piccioni perchè "riesce a trasmettere la forza irresistibile del desiderio e la sua capacità di travolgere leggi, norme e doveri consolidati. È bella perché visualizza il conflitto e l'attrito che ogni atto di seduzione porta con sé.", così ha detto Gianni Canova

La Ribolla Gialla del Collìo ha fatto il resto.


LA SEDUZIONE È LA CAPACITÀ DI QUALCUNO
DI RAPIRTI E DI PORTARTI VIA CON SÈ
[Roland Barthes]