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domenica, settembre 05, 2010

VENEZIA | francesca&francesca

Sto per ripartire, con un po' di tristezza, dal Lido. Lascio tanti film da vedere ma mi porto a casa tante giornate fantastiche. Una tra tutte quella in cui mi ha raggiunto Francesca Sassoli, che vedete in foto insieme alla mia amica Francesca con cui ero qui a lavorare per MYmovies.it, intente a predisporre il pc per registrare il video post che è andato online su www.francescaonline.it. Che bello...

Di Francesca Sassoli ne avevo parlato un paio di mesi fa, quando aveva iniziato la sua avventura: vivere di solo eCommerce. Mi ero anche già fatta l'idea che fosse una persona speciale e ne ho avuto le prove, ma non avevo dubbio. Abbiamo pranzato insieme e abbiamo rigorosamente offerto il pranzo a lei che non tocca soldo di ferro o carta da mesi. Il suo operatore ha pagato il vaporetto e lei ha salutato e incontrato tanti vecchi amici suoi colleghi del mondo del cinema. Io ho osservato e fatto mia sempre più l'idea che sia una gran bella persona.

giovedì, settembre 02, 2010

VENEZIA | lato b

E che signor lato B, quello di Jessica Alba che, a mezzanotte, si è palesata sul red carpet del Lido di Venezia insieme a tutto il cast di Machete di Rodriguez.

Ci mancava solo Quentin che, dopo tanto dire di voler viversi l'atmosfera dell'anteprima del film del suo amico Robert con il pubblico, non si è visto. Ha mandato Helfmann e, qualcuno prima o poi mi spiegherà perchè, Lapo Elkann che sedeva di fianco a regista e attori.

Giancarlo Zappoli, che di cinema ne capisce più della sottoscritta, di machete dice:
Un entertainment in cui le mani mozzate impugnano ancora le pistole, in cui i tagliaerba assumono funzioni diverse dal giardinaggio e i monitor di controllo possono evocare immagini religiose può, per assurdo ma non tanto, fare di più. Rodriguez lo sa e non si risparmia. Si sente, in ogni singola invenzione, in ogni fotogramma, in ogni battuta il divertimento di chi (dopo essersi seduto sulla poltroncina del director) non ha dimenticato il piacere di essere spettatore. Muy bien señor Rodriguez!


lunedì, agosto 30, 2010

OCCHI | di ragazza

Di una ragazza che tra qualche giorno se ne partirà per la Mostra del Cinema di Venezia. Ok, per lavoro...avercene di lavori così. Che agitazione tutta insieme.

Sandali al Sole ti penserò, lo sai.

*foto di una lucilla nell'ultima domenica di agosto al parco dello stirone

martedì, luglio 13, 2010

CASANOVA | su per i colli friulani


396 km ma ne è valsa la pena.

Destinazione Castello di Spessa a Capriva del Friuli luogo affascinante che fu dimora di quel Giacomo Casanova che nel momento stesso in cui ti faceva innamorare ti aveva già lasciato.
E come ha detto il buon Filippo Timi investito a Cavaliere di Seingalt durante la serata, "provarla la sensazione di innamorarsi così, perchè Casanova, secondo me, si innamorava davvero e sempre, così intensamente..."

Un pomeriggio nel parco del castello a parlare di cinema e altro con chi del cinema ne ha fatto la sua vita. Un lenzuolo calato sulla facciata del castello che ci ospitava e 10 scene scelte dal
Cinemaniaco, Gianni Canova, a rappresentare la seduzione nel cinema italiano dell'ultima stagione cinematografica.

Il pubblico di MYmovies ha scelto la seduzione che si cela nella promessa dell'incontro tra Peppino e Mannina nel Baarìa di Tornatore. La critica ha scelto la sequenza del night club di Giulia non esce la sera di Piccioni perchè "riesce a trasmettere la forza irresistibile del desiderio e la sua capacità di travolgere leggi, norme e doveri consolidati. È bella perché visualizza il conflitto e l'attrito che ogni atto di seduzione porta con sé.", così ha detto Gianni Canova

La Ribolla Gialla del Collìo ha fatto il resto.


LA SEDUZIONE È LA CAPACITÀ DI QUALCUNO
DI RAPIRTI E DI PORTARTI VIA CON SÈ
[Roland Barthes]

martedì, luglio 06, 2010

DE LOREAN | il futuro è arrivato

Il futuro immaginato da Zemekis era un tantino differente da quello che adesso ci ritroviamo, ma che figata vedere quel film la sera da piccoli (e un po' anche adesso).

Chissà se hanno le mutande di contone nel futuro.
[doc. Emmet Brown]

mercoledì, giugno 23, 2010

TEENAGER | accampamenti


Stamattina ho visto questa foto. È stata scattata ieri e riprende la folla di fans accampate davanti al Nokia Plaza di Los Angeles in attesa del red carpet per l'anteprima mondiale del terzo capitolo della saga scritta da Stephenie Meyer: Eclipse.

Ho pensato a un moto di sana follia in quelle giovani ragazze, in quei genitori che hanno accompagnato la 13enne Rachel Duff facendosi 3.281 km...
C'ho pensato e sono stata per un po' stupita da tanta foga ma essendo che mi son comprata (15 giorni fa) i primi biglietti che erano disponibili per avere un posto in sala alla prima proiezione di Eclipse del prossimo 30 giugno, forse non avrei dovuto.
Faremo finta di essere le zie di qualche adolescente che avrà su la sua twilight t-shirt...dai, un po' di giovinezza ti rimane dentro per fortuna, e finisce che continui ad aspettare quel bello e dannato che esiste, evidentemente, solo nei film.

Ovviamente ed evidentemente Team Edward.

domenica, aprile 18, 2010

CINEMA | picchia picchia spara spara



Che ogni tanto ci vuole che ti guardi un picchia picchia spara spara con un'amica al cinema. Un po' di trash che recupera un John Travolta un po' appesantito e un bello dagli occhi azzurri, tal Jonathan Rhys - Meyers. Un film prodotto da uno dei miei preferiti, Luc Besson.

"Quello che io mi sono scordato ragazzo, tu lo devi ancora imparare" wax

lunedì, marzo 01, 2010

ALICE | non sono bionda, è che mi disegnano così

La "vera" Alice, quella bimba che ispirò a Carroll tutte le storie che ancor oggi sono così popolari, era bruna. Ma il primo illustratore delle avventure di Alice, John Tenniel, aprì la strada a una raffigurazione della bambina bionda e con i lunghi capelli che arrivò sino ai disegnatori della Disney e ancor più recentemente a molti altri illustratori.

È del 1951 Alice in Wonderland della Walt Disney Production. Il nome di Disney già da parecchi anni non compare più nei titoli di testa dei film se non come produttore. "I suoi film - scrive Gianni Rondolino nella sua Storia del cinema d'animazione - sono frutto di una équipe affiatata in cui i ruoli di regista, disgenatore, animatore, soggettista, ecc. passano da un artista all'altro, tutti sostanzialmente co-autori dei film a disegni animati prodotti negli studi disneyani". Clyde Geronimi firma la regia di Alice. A lui dunque attribuiamo anche quell'immagine che ha segnato la nostra fantasia.

da WUZ.it

giovedì, febbraio 04, 2010

AVATAR | il ritorno

Sono andata a vedere AVATAR nel weekend e la cosa che più mi meraviglia è come una sola testa, un solo uomo, si sia potuto immaginare tutte quelle cose che in realtà non esistono: fauna, flora, na'vi... La storia lascia il tempo che trova, ma lo sapevamo prima di partire e andare per pagare il biglietto. Vale quei 10 euro? Forse.

Certo è che non mi ha istigato al suicidio come è successo a dei giovani americani che non sono più riusciti, a detta loro, a "vedere il mondo con gli stessi occhi...tutto è più grigio qui. non vale la pena vivere qui se da qualche parte nell'universo c'è una Pandora anche per noi...". Mi astengo dal commentare.

Venendo a noi ora leggo quanto sotto e penso: stiamo un po' esagerando.

CINEMA: "AVATAR", CAMERON NON ESCLUDE IL SEQUEL*
Mentre prosegue il successo di "Avatar" ai botteghini e con le 9 nomination all'Oscar, il regista canadese James Cameron gia' pensa a un possibile 'sequel'. Il regista del kolossal furistico in 3D ha detto che potrebbe lasciarsi "convincere" a dare un seguito alle avventure sul pianeta Pandora. "Potremmo lasciarci convincere, dobbiamo vedere quanti soldi il film riesce a fare", ha spiegato alla Cnn. I soldi in realta' non dovrebbero essere un problema, considerato che il film, che mescola perfettamente dramma e fantascienza, ha gia' raccolto in tutto il mondo oltre 2,05 miliardi di dollari.
*dalle news di Radio Capital

venerdì, gennaio 15, 2010

na'vi e co.

è mesi che se ne sente parlare, che se ne vedono i trailer, che i giornali ne scrivono.

C'è qualcosa in tutto ciò, oltre alle cifre da record spese per fare questo colossal, oltre ai soldi che ha già gudagnato in america, oltre al tempo impegato e alle persone che hanno lavorato per arrivare alla pellicola 3D più attesa di sempre, che mi lascia basita.

Il linguista Paul Frommer ha inventato dal nulla l'idioma dei Na'vi e creato un vocabolario con più di mille parole.

Che tu dirai: poche a dire il vero.
Beh inventatele tu.


kaltxì